IPSOA Quotidiano

Sale and lease back: nuovi chiarimenti sul trattamento IVA

04/02/2023 - Ai fini del regime IVA applicabile all’operazione di sale and lease back, nei casi in cui dalla disamina della singola fattispecie contrattuale sia possibile individuare elementi “sintomatici” di una effettiva cessione del bene dal cedente/utilizzatore alla società di leasing, possono ritenersi validi e applicabili i chiarimenti resi con la circolare n. 218 del 2000, secondo cui per effetto del trattamento fiscale applicabile ai rapporti giuridici derivanti dal contratto di “sale and lease-back”, in via di principio, risulta detraibile sia l’imposta relativa all’acquisto del bene, da parte della società di leasing, sia quella afferente i canoni di locazione pagati dall’utilizzatore. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 3 del 3 febbraio 2023. Ai fini del regime IVA applicabile all’operazione di sale and lease back, nei casi in cui dalla disamina della singola fattispecie contrattuale sia possibile individuare elementi “sintomatici” di una effettiva cessione del bene dal cedente/utilizzatore alla società di leasing, possono ritenersi validi e applicabili i chiarimenti resi con la circolare n. 218 del 2000, secondo cui per effetto del trattamento fiscale applicabile ai rapporti giuridici derivanti dal contratto di “sale and lease-back”, in via di principio, risulta detraibile sia l’imposta relativa all’acquisto del bene, da parte della società di leasing, sia quella afferente i canoni di locazione pagati dall’utilizzatore. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 3 del 3 febbraio 2023.

Circolazione di prodotti già immessi in consumo: i chiarimenti su Destinatario certificato e Speditore certificato

03/02/2023 - Le novità riguardanti le figure di Destinatario certificato e di Speditore certificato trovano applicazione dal 13 febbraio 2023. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Dogane con la circolare n. 3 del 3 febbraio 2023 con cui ha specificato che esclusivamente tra tali soggetti possono essere movimentati prodotti sottoposti ad accisa immessi in consumo nel territorio di uno Stato membro e successivamente trasportati verso altro Stato membro per esservi consegnati per scopi commerciali, previo conseguimento di autorizzazione della competente autorità. Le novità riguardanti le figure di Destinatario certificato e di Speditore certificato trovano applicazione dal 13 febbraio 2023. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Dogane con la circolare n. 3 del 3 febbraio 2023 con cui ha specificato che esclusivamente tra tali soggetti possono essere movimentati prodotti sottoposti ad accisa immessi in consumo nel territorio di uno Stato membro e successivamente trasportati verso altro Stato membro per esservi consegnati per scopi commerciali, previo conseguimento di autorizzazione della competente autorità.

Spese di lite in favore dell'avvocato distrattario, certificazione unica anche in caso di regime forfetario

03/02/2023 - In tema di spese di lite corrisposte da un'amministrazione pubblica soccombente in favore dell'avvocato difensore, nel caso di compensi corrisposti a professionisti che applicano il regime forfetario, per i quali è espressamente previsto che i compensi non sono assoggettati a ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta, l'amministrazione pubblica soccombente dovrà comunque emettere la certificazione unica per redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, riportando l'intero importo corrisposto sia al punto 4 (ammontare lordo corrisposto) che al punto 7 (altre somme non soggette a ritenuta) della suddetta certificazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 189 del 2023. In tema di spese di lite corrisposte da un'amministrazione pubblica soccombente in favore dell'avvocato difensore, nel caso di compensi corrisposti a professionisti che applicano il regime forfetario, per i quali è espressamente previsto che i compensi non sono assoggettati a ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta, l'amministrazione pubblica soccombente dovrà comunque emettere la certificazione unica per redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, riportando l'intero importo corrisposto sia al punto 4 (ammontare lordo corrisposto) che al punto 7 (altre somme non soggette a ritenuta) della suddetta certificazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 189 del 2023.

Sgravio contributivo dipendenti 2023: casi particolari, criticità e soluzioni

04/02/2023 - A partire dalla mensilità retributiva di gennaio 2023, i datori di lavoro sono alle prese con la gestione dell’esonero contributivo che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2023. Alla luce anche delle prime indicazioni fornite dall’INPS, con la circolare n. 7 del 2023, è possibile analizzare, nonché fornire soluzioni, in merito alle principali criticità che i datori di lavoro possono incontrare con riferimento al cumulo con altri esoneri, agli effetti sul cuneo fiscale, all’applicazione su quattordicesima mensilità e su elementi variabili della retribuzione, nonché sul cumulo tra rapporti di lavoro. Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto. A partire dalla mensilità retributiva di gennaio 2023, i datori di lavoro sono alle prese con la gestione dell’esonero contributivo che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2023. Alla luce anche delle prime indicazioni fornite dall’INPS, con la circolare n. 7 del 2023, è possibile analizzare, nonché fornire soluzioni, in merito alle principali criticità che i datori di lavoro possono incontrare con riferimento al cumulo con altri esoneri, agli effetti sul cuneo fiscale, all’applicazione su quattordicesima mensilità e su elementi variabili della retribuzione, nonché sul cumulo tra rapporti di lavoro. Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto.

Superare la legge Fornero? Appunti per la riforma delle pensioni

04/02/2023 - La legge di Bilancio 2023 ha istituito Quota 103, mantenuto e rimodulato la sperimentazione dell’Ape sociale e di Opzione donna. Il problema pensioni resta. Gli argomenti posti sul tavolo dai sindacati riguardano, principalmente, la flessibilità rispetto ai paletti della legge Fornero. Se vogliamo superare la legge Fornero, qual è l’unica soluzione? Introdurre un criterio di anticipo flessibile per accedere alla pensione. Molte proposte sono circolate: 62, 63 o 64 anni, con un diverso impatto sui costi. Ma questo anticipo flessibile deve, a mio avviso, essere strutturale e universale. Cioè, riguardare tutti i lavoratori, per alcuni con una flessibilità su misura! La legge di Bilancio 2023 ha istituito Quota 103, mantenuto e rimodulato la sperimentazione dell’Ape sociale e di Opzione donna. Il problema pensioni resta. Gli argomenti posti sul tavolo dai sindacati riguardano, principalmente, la flessibilità rispetto ai paletti della legge Fornero. Se vogliamo superare la legge Fornero, qual è l’unica soluzione? Introdurre un criterio di anticipo flessibile per accedere alla pensione. Molte proposte sono circolate: 62, 63 o 64 anni, con un diverso impatto sui costi. Ma questo anticipo flessibile deve, a mio avviso, essere strutturale e universale. Cioè, riguardare tutti i lavoratori, per alcuni con una flessibilità su misura!

Consulenti del lavoro: domanda esame abilitazione 2023

03/02/2023 - Con apposite decreto direttorale emanato dal Ministero del Lavoro e delle Poliotiche Sociali e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stata indetta la sessione 2023 degli esami di abilitazione alla professione di consulente del lavoro. Le domande potranno essere presentate dalle 12:00 dell'8 febbraio 2023 ed entro il 21 luglio 2023, esclusivamente per via telematica. Con apposite decreto direttorale emanato dal Ministero del Lavoro e delle Poliotiche Sociali e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stata indetta la sessione 2023 degli esami di abilitazione alla professione di consulente del lavoro. Le domande potranno essere presentate dalle 12:00 dell'8 febbraio 2023 ed entro il 21 luglio 2023, esclusivamente per via telematica.

Bilancio formato ESEF: la presentazione in assemblea

02/02/2023 - Con la pubblicazione del caso 2/2023 dal titolo “Presentazione in assemblea del bilancio in formato ESEF” Assonime ritiene che il socio non ha alcun diritto ad avere una versione informatica dei documenti al momento in cui entra fisicamente in assemblea, poiché le sue esigenze informative sono state pienamente soddisfatte con le forme di messa a disposizione di natura elettronica nei quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. La società potrebbe comunque decidere autonomamente di fornire i documenti in formato cartaceo, così come di fornire un dispositivo mobile con i documenti in formato elettronico. Con la pubblicazione del caso 2/2023 dal titolo “Presentazione in assemblea del bilancio in formato ESEF” Assonime ritiene che il socio non ha alcun diritto ad avere una versione informatica dei documenti al momento in cui entra fisicamente in assemblea, poiché le sue esigenze informative sono state pienamente soddisfatte con le forme di messa a disposizione di natura elettronica nei quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. La società potrebbe comunque decidere autonomamente di fornire i documenti in formato cartaceo, così come di fornire un dispositivo mobile con i documenti in formato elettronico.

Erogazioni pubbliche e rendicontazione: come procedere

26/01/2023 - Per effetto del decreto Semplificazioni, gli enti possono provvedere, nella nota integrativa al bilancio d'esercizio o consolidato, alla pubblicazione delle informazioni relative alle erogazioni pubbliche ricevute. In tale caso il termine entro il quale adempiere è quello previsto per l'approvazione del bilancio dell'anno successive. Come si deve procedure? Attenzione: con il 1° gennaio 2023 è scaduto il termine di moratoria per l’applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni percepite nel 2021. Per effetto del decreto Semplificazioni, gli enti possono provvedere, nella nota integrativa al bilancio d'esercizio o consolidato, alla pubblicazione delle informazioni relative alle erogazioni pubbliche ricevute. In tale caso il termine entro il quale adempiere è quello previsto per l'approvazione del bilancio dell'anno successive. Come si deve procedure? Attenzione: con il 1° gennaio 2023 è scaduto il termine di moratoria per l’applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni percepite nel 2021.

Bilanci 2022: pubblicate le liste di controllo per le società OIC

25/01/2023 - Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative a bilanci d'esercizio e consolidati 2022 delle società OIC adopter, mettendole a disposizione di imprese e professionisti. Le liste di controllo devono essere considerate un utile strumento ai fini dell’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme e i principi contabili. Nell’elaborazione delle liste di controllo infatti sono stati inclusi i riferimenti legislativi e interpretativi per quanto riguarda sia i principi e criteri di redazione sia le informazioni aggiuntive da fornire nella Nota Integrativa. Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative a bilanci d'esercizio e consolidati 2022 delle società OIC adopter, mettendole a disposizione di imprese e professionisti. Le liste di controllo devono essere considerate un utile strumento ai fini dell’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme e i principi contabili. Nell’elaborazione delle liste di controllo infatti sono stati inclusi i riferimenti legislativi e interpretativi per quanto riguarda sia i principi e criteri di redazione sia le informazioni aggiuntive da fornire nella Nota Integrativa.

PNRR: adesione ai partenariati Horizon Europe per la ricerca e l'innovazione

03/02/2023 - Approda sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2023 il decreto 16 dicembre 2022 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy relativo ai partenariati Horizon Europe per la ricerca e l'innovazione, nell'ambito della misura M4C2.2 - Investimento 2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Alla concessione delle agevolazioni, sono destinate le risorse assegnate al Ministero delle imprese e del made in Italy pari ad euro 200.000.000,00. I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale. Approda sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2023 il decreto 16 dicembre 2022 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy relativo ai partenariati Horizon Europe per la ricerca e l'innovazione, nell'ambito della misura M4C2.2 - Investimento 2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Alla concessione delle agevolazioni, sono destinate le risorse assegnate al Ministero delle imprese e del made in Italy pari ad euro 200.000.000,00. I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale.

Settori produttivi strategici: le misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale

03/02/2023 - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 3 febbraio 2023, la legge n. 10 del 1° febbraio 2023, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 dicembre 2022, n. 187, recante misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici. La legge stabilisce, tra l’altro, delle misure a tutela degli interessi nazionali nel settore delle comunicazioni. In particolare, in considerazione del carattere strategico dell'infrastruttura di rete in fibra ottica e al fine di assicurare l'interesse nazionale ad una rete che garantisca servizi altamente performanti in banda larga e ultra larga. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 3 febbraio 2023, la legge n. 10 del 1° febbraio 2023, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 dicembre 2022, n. 187, recante misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici. La legge stabilisce, tra l’altro, delle misure a tutela degli interessi nazionali nel settore delle comunicazioni. In particolare, in considerazione del carattere strategico dell'infrastruttura di rete in fibra ottica e al fine di assicurare l'interesse nazionale ad una rete che garantisca servizi altamente performanti in banda larga e ultra larga.

Sovvenzioni pubbliche: possono essere riservate alle Chiese e alle associazioni religiose riconosciute dallo Stato membro interessato

02/02/2023 - Non è contraria alla normativa europea una normativa nazionale che subordina la concessione di sovvenzioni pubbliche, destinate a istituti scolastici privati riconosciuti come scuole confessionali, alla condizione che la Chiesa o l’associazione religiosa richiedente la sovvenzione per un tale istituto sia riconosciuta in forza del diritto dello Stato membro interessato, anche nel caso in cui tale Chiesa o associazione religiosa sia riconosciuta ai sensi del diritto del suo Stato membro di origine. Il requisito del riconoscimento stabilito dall’Austria risulta giustificato al fine di consentire ai genitori di scegliere l’educazione dei loro figli in funzione delle loro convinzioni religiose. La Corte reputa quindi che tale restrizione alla libertà di stabilimento possa essere giustificata purché si persegua un obiettivo legittimo e a condizione di rispettare il principio di proporzionalità. Non è contraria alla normativa europea una normativa nazionale che subordina la concessione di sovvenzioni pubbliche, destinate a istituti scolastici privati riconosciuti come scuole confessionali, alla condizione che la Chiesa o l’associazione religiosa richiedente la sovvenzione per un tale istituto sia riconosciuta in forza del diritto dello Stato membro interessato, anche nel caso in cui tale Chiesa o associazione religiosa sia riconosciuta ai sensi del diritto del suo Stato membro di origine. Il requisito del riconoscimento stabilito dall’Austria risulta giustificato al fine di consentire ai genitori di scegliere l’educazione dei loro figli in funzione delle loro convinzioni religiose. La Corte reputa quindi che tale restrizione alla libertà di stabilimento possa essere giustificata purché si persegua un obiettivo legittimo e a condizione di rispettare il principio di proporzionalità.

Pianificazione aziendale: meglio presentare “il” o “i” piani?

04/02/2023 - La pianificazione aziendale è diventata obbligatoria per legge. I piani aziendali rappresentano un momento di coinvolgimento complessivo dell’organizzazione, che poi è uno dei presupposti fondamentali per la sua utilità e servono a coagulare i consensi dei soggetti il cui appoggio è necessario per l’ottenimento di quei risultati: finanziatori, ma anche clienti, fornitori e dipendenti. Ma è più opportuno presentare piani diversi per scenari diversi, oppure un piano centrato sullo scenario più probabile? Dal punto di vista amministrativo ci deve essere indubbiamente un piano ufficiale, approvato dall’alta direzione, fondamento delle valutazioni e delle azioni future. Sotto il profilo gestionale, le aziende devono necessariamente sviluppare piani alternativi, per scenari diversi, perchè gli shock macroeconomici sono sempre più frequenti. La pianificazione aziendale è diventata obbligatoria per legge. I piani aziendali rappresentano un momento di coinvolgimento complessivo dell’organizzazione, che poi è uno dei presupposti fondamentali per la sua utilità e servono a coagulare i consensi dei soggetti il cui appoggio è necessario per l’ottenimento di quei risultati: finanziatori, ma anche clienti, fornitori e dipendenti. Ma è più opportuno presentare piani diversi per scenari diversi, oppure un piano centrato sullo scenario più probabile? Dal punto di vista amministrativo ci deve essere indubbiamente un piano ufficiale, approvato dall’alta direzione, fondamento delle valutazioni e delle azioni future. Sotto il profilo gestionale, le aziende devono necessariamente sviluppare piani alternativi, per scenari diversi, perchè gli shock macroeconomici sono sempre più frequenti.

Settore tessile: allo studio l'istituzione della responsabilità estesa del produttore

02/02/2023 - Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministro delle Imprese e del “Made in Italy”, ha predisposto uno schema di decreto che, in coerenza con la “Strategia nazionale per l’Economia circolare”, introduce alcune importanti novità per la filiera dei prodotti tessili di abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria e tessili per la casa. Tra gli obiettivi centrali del decreto c’è la sostenibilità del prodotto, nonché “una progettazione degli stessi e dei loro componenti volta a ridurre gli impatti ambientali e la generazione dei rifiuti”. Sul testo è stata avviata una consultazione degli stakeholder principali, che terminerà il 3 marzo. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministro delle Imprese e del “Made in Italy”, ha predisposto uno schema di decreto che, in coerenza con la “Strategia nazionale per l’Economia circolare”, introduce alcune importanti novità per la filiera dei prodotti tessili di abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria e tessili per la casa. Tra gli obiettivi centrali del decreto c’è la sostenibilità del prodotto, nonché “una progettazione degli stessi e dei loro componenti volta a ridurre gli impatti ambientali e la generazione dei rifiuti”. Sul testo è stata avviata una consultazione degli stakeholder principali, che terminerà il 3 marzo.

Concentrazioni sotto-soglia: analisi della comunicazione dell'Autorità garante della concorrenza

02/02/2023 - Assonime ha pubblicato la circolare n. 3 del 2 febbraio 2023 dal titolo “La Comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulle concentrazioni sotto-soglia” con cui illustra la Comunicazione del dicembre 2022 dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha definito le regole procedurali e fornito alcuni chiarimenti sui presupposti per l’esercizio del potere di controllo delle concentrazioni sotto-soglia, previsto dall’articolo 16, comma 1-bis, della legge n. 287/1990. Assonime ha pubblicato la circolare n. 3 del 2 febbraio 2023 dal titolo “La Comunicazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulle concentrazioni sotto-soglia” con cui illustra la Comunicazione del dicembre 2022 dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha definito le regole procedurali e fornito alcuni chiarimenti sui presupposti per l’esercizio del potere di controllo delle concentrazioni sotto-soglia, previsto dall’articolo 16, comma 1-bis, della legge n. 287/1990.

Quotidiano Giuridico

Autonomia Differenziata: ok al disegno di legge

05/02/2023 - Il 2 febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a...

Ė illegittima la Dia non veritiera e non corredata da pareri e documenti essenziali

05/02/2023 - Non è idonea a determinare un cambio di destinazione d’uso d’immobile una dia, che si fondi su dichiarazioni non veritiere e che, quindi, difetti del parere...

La famiglia in ascolto

04/02/2023 - “Ascoltiamo i nostri figli. Impariamo ad amare le loro fragilità, che sono anche le nostre. I ragazzi hanno bisogno di adulti autentici, esigenti, dialoganti, di genitori capaci di interpellarsi con più pazienza ...

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